Lady Nazca e la memoria di un popolo
Il film di Damien Dorzaz racconta l’incredibile storia di Maria Reiche e della sua lotta per salvare la memoria di un popolo. Una donna che ha sfidato quasi da sola i latifondisti di origine spagnola e i pregiudizi che caratterizzavano la ricerca archeologica negli anni ‘30. In un Perù in cui i nativi erano relegati a posizioni sociali e politiche marginali, Maria Reiche è stata fra le prime a mettere sulla bilancia i beni culturali patrimonio di tutti e gli interessi del capitalismo speculativo. Oltre a preservare e interpretare le enigmatiche “linee” di Nazca a circa 2000 anni dalla loro realizzazione, fornendo un contributo fondamentale alla conoscenza storica, la sua ostinata caparbietà ha permesso di ricostruire una pagina cancellata dalla colonizzazione nel drammatico processo di gestazione dello Stato peruviano. La memoria della civiltà di Nazca ha fornito un tassello unico ad un passato per decenni considerato “tribale”, “arretrato” e quindi di scarsa importanza nella costruzione dei rapporti di forza fra gli eredi del potere spagnolo e i popoli nativi.